Ilaria Pasqualetti – Comportamento
Non faccio più programmi da quando ho capito che non ne vale la pena, da quando niente di ciò che avevo programmato è andato bene, da quando ho la certezza che ogni programma è una vana speranza.
Non faccio più programmi da quando ho capito che non ne vale la pena, da quando niente di ciò che avevo programmato è andato bene, da quando ho la certezza che ogni programma è una vana speranza.
Preferisco lamentarmi della tua assenza che della mia dipendenza da te.
È stato sempre così, noi russi siamo sempre così. Forse questa è una qualità del nostro carattere, la capacità di vedere i nostri difetti; ma esageriamo, ci conosciamo con l’ironia che abbiamo sempre pronta sulla lingua. Ti dirò soltanto che se un altro popolo europeo avesse avuto questa intuizione, l’inglese, per esempio, o il tedesco, ne avrebbe tirata fuori la libertà, e noi invece ne ridiamo.
Come “persone”, siamo passati dalle “troppo bigotte” alle “troppo mignotte”.
Rarità è essere se stessi.
Per me non contano nemmeno le leggi matematiche. Infatti, il segno più, moltiplicato per il meno, da sempre più. Perché ho scelto di essere positivo, sempre.
Quando decidiamo di girare pagina e di continuare a leggere il diario della propria vita non sappiamo cosa ci aspetta, sappiamo solo che il destino ci ha riservato qualcosa che dobbiamo ancora scoprire, ma se non abbiamo il coraggio di girare ogni singola pagina di quel diario non sapremo mai se ne sarà valsa la pena.