Ilaria Pasqualetti – Desiderio
Avrei voglia di vivere una vita normale, visto che nella mia vita di normale non ho mai avuto niente.
Avrei voglia di vivere una vita normale, visto che nella mia vita di normale non ho mai avuto niente.
Il presente spera nel futuro, il futuro spera nell’impossibile e l’impossibile spera nei miracoli.
Ognuno di noi ha un desiderio che vorrebbe si realizzasse al più presto, ma soltanto quando cesseremo di desideralo si avvererà, e noi saremo li a osservare ciò che volevamo si realizzasse che si sta realizzando e che adesso non desideriamo più. Saremo già li a desiderare qualcos’altro, e ci morderemo le dita, sperando nel nostro nuovo desiderio.
Nella mia vita, io incontro migliaia di corpi; di questi io posso desiderarne delle centinaia; ma di queste centinaia, io ne amo uno solo. L’altro di cui io sono innamorato mi designa la specialità del mio desiderio.
Il desiderio è ciò segretamente conservo nel profondo del mio cuore: tu il mio desiderio più nascosto, tu brivido ed emozione, tu e solo tu il mio unico desiderio.
Per chi aspira al primo posto non è indecoroso fermarsi al secondo o al terzo.
Nel languore amoroso qualcosa se ne va, senza fine; è come se il desiderio non fosse nient’altro che questa emorragia. La fatica amorosa è questo: una fame amorosa che non viene saziata, un amore che rimane aperto.