Ilaria Pasqualetti – Felicità
Non si è mai totalmente felici, perché quando abbiamo ciò che servirebbe per esserlo pretendiamo quello che non abbiamo.
Non si è mai totalmente felici, perché quando abbiamo ciò che servirebbe per esserlo pretendiamo quello che non abbiamo.
Dalle delusioni impariamo a difenderci, i dolori ci fortificano, ci rendono astuti nel momento in cui abbiamo di fronte chi vive nella falsità, le delusioni fanno male è vero, alle volte ci mettono a terra, ma saranno quelle in futuro a farci tenere gli occhi ben aperti.
Che duri un attimo o una vita, ho deciso di essere felice.
La felicità è fare l’amore a ore strane oppure normali, purché con te. La felicità è crescere insieme, litigare a chi ha la testa più dura e poi, pieni di bernoccoli, salire un altro gradino del nostro amore. La felicità è un appuntamento al bar a cui io arrivo in ritardo. Un problema che ti assilla e lo risolviamo insieme. Un braccialetto che io ti regalo, una camicia che tu mi lavi. Scusami ancora per questa vagonata di pensieri idioti. Ti volevo soltanto dire che non mi manca una donna. Mi manchi tu. Che sei anche una donna, e che donna! Ma sei qualcosa di più: l’altra metà di me.
Ho imparato a guardarmi le spalle dopo che sono stata colpita ed ho imparato che il vile non ha il coraggio di affrontarti guardandoti negli occhi, purtroppo siamo contornati di persone di questo genere anche se all’apparenza sembrano le migliori di questo mondo.
La felicità basta un attimo per raggiungerla e un attimo per distruggerla…
Solo chi è passato sulle peggiori sofferenze potrà un giorno godere delle più grandi gioie.