Ilaria Pasqualetti – Figli e bambini
Non posso odiare questa vita quando, in giorno qualunque, in un momento qualunque e senza nessun motivo mi sento dire “grazie mamma”
Non posso odiare questa vita quando, in giorno qualunque, in un momento qualunque e senza nessun motivo mi sento dire “grazie mamma”
Se provochi un leone poi non lamentarti se ti sbrana. È sopravvivenza.
Ci sono fuochi che è difficile spegnere, e sono quelli che accende l’amore quando arriva…
Come si può definire colui che fa del male ai bambini, non credo si possa, senza essere offensivi. Leggo di padri di famiglia che usano violenza sui minori. Mi viene da pensare con che faccia ritornino a casa dai loro figli, dove trovano il coraggio di guardare i loro occhi, o solo di sfiorare quella purezza, pur sapendo che renderanno sporco tutto, con i loro gesti e pensieri. Guardandoti allo specchio, riesci ancora a vedere qualcosa che somigli ad un essere umano?
Se decidi di non tentare poi non chiederti come sarebbe andata, quindi vai, provaci, tenta, ogni rimpianto è un pezzo di vita perso.
Troppe voci sento blaterare parole inutili, mi chiedo il senso di pronunciare cose che hanno il solo fine di farti risultare un’idiota, mi chiedo perché troppo spesso la bocca si apre senza essere collegata prima al cervello, mi chiedo perché certe persone non stanno zitte evitando di fare solo delle emerite figure di merda.
Capita di pensare che qualcosa sia impossibile ma, non lo è fino a che non hai provato e non ti è riuscito.