Ilaria Pasqualetti – Figli e bambini
È stato l’attimo in cui ho capito il perché della mia vita, quello in cui per la prima volta ho toccato il tuo corpicino e sentito il tuo pianto, quello mi ha fatto capire che ero li per te, figlio mio.
È stato l’attimo in cui ho capito il perché della mia vita, quello in cui per la prima volta ho toccato il tuo corpicino e sentito il tuo pianto, quello mi ha fatto capire che ero li per te, figlio mio.
Ci sono occhi che guardano ma non vedono, ci sono sguardi che non parlano ma esprimono più delle parole.
Quando nasce un bambino è figlio di tutti noi.
Dico ancora che non ho mai fatto, e mai farò, del male a un bambino. Mi disgusta il fatto che siano state scritte delle cose false sul mio conto.
Ancora volete miracoli? Non vi basta una nuvola, una foglia, il sorriso di un bambino?
Troppo spesso giustifichiamo i nostri errori dicendo che siamo fatti così, prendiamoci la responsabilità di ciò che facciamo e smettiamo di nasconderci dietro a scuse banali come questa.
I bambini hanno sguardo e memoria, anche quando sembra che non osservino.