Ilaria Pasqualetti – Frasi d’Amore
La gelosia, fa parte dell’amore, ma non deve mai diventare ciò che lo fa perdere.
La gelosia, fa parte dell’amore, ma non deve mai diventare ciò che lo fa perdere.
L’infrangersi di un sogno contro muri di cristallo frammenti di vetro a lacerarti l’anima, e tu essere spietato calpesti sprezzante cuori sull’asfalto.
L’amore è come un farmaco, lenisce i dolori del cuore, ma i suoi effetti collaterali infiammano l’anima!
Tè, mi ricordi colei che ho sempre sognato di conoscere.
Con il tuo sguardo i tuoi baci, le tue carezze, riesci ad alimentare il mio cuore, e in te ho riposto la mia vita.
Le delusioni prima o poi ci cambiano eccome, altro che storie, ci portano a tradire, a non credere più agli altri, a diventare freddi e a volte spietati di fronte a un accenno di luce che vorrebbe nascere e bruciare per noi. Si soffre ancora di quei legami che sentivamo forti, ai quali avevamo tenuto molto, più di noi stessi, più della nostra vita, ma eravamo puri o, come direbbero giustamente molti, ingenui e in buona fede. Io direi ingenuamente puri. Non è che non ci si creda più o non si voglia credere o sperare nei sentimenti, è che la sofferenza e il male subiti ci costringono ogni volta a porre paletti inevitabili e a far superare prove difficili a chiunque, come se dicessimo: le mie pene so solo io quanto le ho pagate, sono diventate premi di immenso valore, e se una persona li vorrà condividere e mi amerà davvero con tutto il cuore, nessuna prova peserà e durerà mai abbastanza per conquistare e far risplendere tutto ciò che avevo perduto nella mia unica e immensa fiamma d’amore.
Soffro, ma nessuno intorno a me lo ha capito. Provo un sentimento nuovo, che è l’odio, ma non riesco ad esternarlo. Ho voglia di gridare, ma è come se qualcuno mi avesse rubato la voce. Troppe cose sono successe in questi ultimi mesi… troppe cose che mi hanno cambiata dentro, hanno aperto ferite così profonde che non riesco più a rimarginare e che porterò dentro come punizione per la mia testardaggine.Ma come si può obbedire a qualcosa che non sia l’amore, sì, l’amore, quel sentimento così puro ma allo stesso tempo così tagliente come la lama di un coltello, pronto a darti gioie ma anche dolori. Nessuno mai è riuscito a ribellarsi ad esso, perché è qualcosa che va oltre ogni dimensione, qualcosa che ti insegue fino a farti ridere o piangere, ci avvolge, ruota intorno a noi e non si fermerà mai, perché questo è il suo compito. Viviamolo allora, perché è l’unica cosa sincera che ci resta in questo mondo così falso.