Ilaria Pasqualetti – Frasi Sagge
Capita di pensare che qualcosa sia impossibile ma, non lo è fino a che non hai provato e non ti è riuscito.
Capita di pensare che qualcosa sia impossibile ma, non lo è fino a che non hai provato e non ti è riuscito.
E ti accorgi che la cosa più bella è essere te stesso, che quando tu sei quel che sei e ti piaci, potrai pur non piacere agli altri ma ti riconosceranno. Vedranno quello che tu hai voluto essere e che loro non avrebbero mai avuto il coraggio di assumere in essi. Perché in tutti c’è l’essenza in atto ma c’è chi la copre sovrapponendole una nuova forma potenziale volendo assomigliare. Ma non farlo tu, non diventare una copia, qualcosa di erroneo e falso. Vivi e sii te stesso, vivi e amati soprattutto. Vivi e non badare: vivi fregandotene del male, vivi a dispetto di chi non ti vuole ammirare, vivi per quelli che hai scelto di abbracciare. Vivi semplicemente tu, perché non essere chi si è, non è neppure esistere.
Il tempo è quel qualcosa che restituisce e toglie. Restituisce gli schiaffi presi, il male subìto e ciò che ingiustamente ci è stato tolto. Toglie la voglia di capire, la voglia di aspettare e la voglia di perdonare coloro che per troppo tempo hanno perseverato negli errori.
Il momento è questo e non un altro!Rimanere sul trono della fermezza interiore è la nostra opportunità di evolvere verso l’unita’spirituale!
Ci sono pensieri che non sfuggono al cuore, e sono quei pensieri ricchi di paura, ricchi di timore, timore e paura di non farcela, di non avere la forza di affrontare le avversità, gli ostacoli, ma cosa sono poi in fondo gli ostacoli, sono solo dei vetri rotti lungo il cammino, e non importa se ci facciamo male e le ferite sanguinano, il dolore passa e restano le cicatrici che non faranno più male, basta non smettere di camminare, basta non rinunciare ad arrivare alla meta, basta insistere nel sopportare il dolore ed un giorno questo finirà, così facendo possiamo ancora sperare di raggiungere la felicità.
La vita è come una carrozza; vai avanti finché c’è il locomotore!
Troppi “ma e troppi se” ricoprono la nostra esistenza. Troppi “forse” troppe inutili e incomprensibili scuse riempiono la nostra vita. Costruiamo il nostro percorso con ma, con se, con forse. Troppi, troppi, futili e incomprensibili motivi. Sono lì che accomodano “silenzio sgomento e tratti di vita”. Sono lì che rallentano lo scorrere degli avvenimenti… forse domani… se un giorno. Ma poi. Basta, stoppiamo con questi inutili ostacoli posti dalla nostra paura di agire, basta. Lasciamo uscire ciò che c’è dentro e andiamo avanti abolendo e eliminando i forse i ma ed i se.