Ilaria Pasqualetti – Frasi Sagge
Il “non vedo, non sento, non parlo” rimane sempre la migliore teoria per vivere meglio.
Il “non vedo, non sento, non parlo” rimane sempre la migliore teoria per vivere meglio.
I fiori cadono proprio quando per affetto vorremmo trattenerli e le erbacce crescono proprio quando ci danno fastidio.
Quando ci colpiscano nell’animo, quando il respiro di ferma per un po’, diventiamo diffidenti. Mettiamo a dura prova chi ci sta affianco, chi si affaccia sul nostro cammino. Ma dopo, una volta superata la barriera della diffidenza, diamo il massimo senza riserve. Dopo, solo dopo, diventa solo “amare”.
Non fermare il battito del tuo cuore, continua ad emozionarti, non piangere, ogni lacrima persa è un po’ di te stesso che se ne va, non avere paura di restare solo ed impaurito seduto al confine della pazzia, stringi forte i tuoi sogni e proteggili, donati il più bel raggio di sole ogni giorno, tieni sempre accesa quella luce nei tuoi occhi, quella luce è speranza, è amore, è puro spirito, è vento, è la più bella stella di qualsiasi notte.
[… ] l’accento posto fin dall’inizio sull’individuo piuttosto che sul tutto. Le stesse realtà globali, come lo stato, nella tradizione europea sono al servizio dell’individuo, che è il protagonista. È un filo rosso che risale alla polis greca, al concetto stoico e cristiano di persona e continua con l’umanesimo, l’illuminismo, il liberalismo, la democrazia e il socialismo democratico. Per questo credo che le radici ebraico-cristiane facciano parte del patrimonio europeo. Credo che la differenza essenziale tra civiltà occidentale e orientale consiste in questo. Grandissime civiltà, come l’india, sono diverse. Nella Bhagavad Gita, il testo sacro indiano, prevale il senso della totalità.
Non sono quella che dice “non importa”, sono quella che dice “importa eccome”, non sono…
Come il mare, nel suo moto perpetuo, bisogna sempre ricominciare dopo essersi imbattuti nella tempesta.