Ilaria Pasqualetti – Frasi Sagge
Un fallimento non è la fine del mondo, è il modo per guardarsi dentro, capire dove abbiamo sbagliato e rimediare.
Un fallimento non è la fine del mondo, è il modo per guardarsi dentro, capire dove abbiamo sbagliato e rimediare.
Se VuoiOgni gesto, se vuoi,è l’espressione di ciò che è più profondoe sfugge ogni definizione,nel roteare di atomi e sfere,e se proprio vuoi dire un nomepuoi chiamarlo armonia.Ogni attimo di tempo, se vuoi,è richiamo di un soffio Eternoche abita in tutte le cosee non conosce dottrine,e se proprio vuoi dire un nomepuoi chiamarlo amore.Ogni fatica, se vuoi,è gradino di un’ascesa invisibileche si svolge negli abissi della coscienzafino alle altezze supreme dell’Essereche non hanno finema sempre nuovi inizi.Puoi dare un nomea ciò che sempre si rinnovaed ha per dimora lo spazio infinito?Se vuoi, puoi chiamarlo luce.Ogni respiroviene dalla sorgente al di là del tempoe non è affanno, se vuoi,ma flusso che scorre dolcementetra nascita e mortie riposa nel grembo Divinocome l’onda riposa nel mare:puoi chiamarlo, se vuoi, pace.
Avremo mai la convinzione di essere amati nonostante quello che siamo? No; possiamo avere solo la consapevolezza, perché convinti non si è mai, a meno che veramente un essere umano non ha vicino la lealtà e soprattutto l’amore di chi lui stesso ama. Il “nonostante quello che siamo” non potrà mai dare la convinzione.Un’anima va scoperta giorno per giorno… a volte però la scoperta si basa solo sulla convenienza, cioè su quello che si può avere da essa. La nostra convinzione decade nel momento in cui ci rendiamo conto che nulla eravamo per gli altri e “nonostante” tutto in realtà non ci amavano per “quello che siamo”.
Non vi sto convertendo…Va benissimo che la gente mi trovi pieno di contraddizioni, perché solo un banalissimo erudito si preoccupa di dire cose sensate.Al contrario c’è un uomo che parla non per trasmettere conoscenze, bensì poesia, non conoscenze ma significato, non conoscenze bensì un profumo, una presenza… Io non ho nulla da dirvi, ma molto da condividere con voi.
Diventa sempre più difficile credere alla buona fede delle persone, non credo più alle belle parole ed ai sorrisi troppo facili, credo piuttosto a coloro che ti guardano e ti dicono “non mi piaci”
Il fatto di essere una persona credente e che io abbia fede, non significa che permetto a chiunque di trattarmi male o da stupida, perché ho chiuso da anni con l’ingenuità del credere a tutto e tutti, e questo grazie a situazioni di vita e a gente che, nella loro arrogante furberia, ha giocato sporco. Ma ho imparato che la verità vince sempre sulle menzogne, bisogna aver pazienza, aspettare il tempo giusto e la vita risponde. Io non mi “martirizzo” con le mie stesse mani.
“La calma è la virtù dei forti”! Si, vero, soprattutto perché la calma apparente è la più pericolosa. E la calma fa terribilmente incazzare chi tenta in ogni modo di provocarti.