Ilaria Pasqualetti – Nemico
Non sono vendicativa, ma se mi fanno male il modo per farla pagare lo trovo, dicono che basti l’indifferenza per colpire il nemico, io penso che serva un colpo diverso per vederlo a terra per poi ignorarlo.
Non sono vendicativa, ma se mi fanno male il modo per farla pagare lo trovo, dicono che basti l’indifferenza per colpire il nemico, io penso che serva un colpo diverso per vederlo a terra per poi ignorarlo.
Dicono che sono una vipera, si, infatti uso il loro veleno.
Da sola ho affrontato le difficoltà, da sola ho cercato le soluzioni che servivano, da sola ho preso decisioni, sbagliate o meno, da sola ho capito che è meglio aggrapparsi a se stessi che agli altri.
Un nemico mi provoca, mi provoca, mi provoca, ma lo vedo piano piano farsi piccolissimo: il mio cuore ha preso già l’aereo per l’infinito.
Pensa ad un fiore! Quello è tuo nemico, se solo conoscesse l’amore.
Non ha nessun senso forzare le persone a restarti vicino, ha senso lasciarle andare e aspettare il momento in cui si renderanno conto di ciò che hanno perso e decidere se si meritano la tua attenzione oppure solo la tua indifferenza.
E poi manca, manca quell’abbraccio, quel bacio, quelle coccole, quel contatto che serve a mantenere vivo il cuore, manca quel pizzico di dolcezza che rende ogni battito una nota musicale, manca quella carezza che allontana la malinconia per lasciare spazio al sorriso, manca l’altra parte del cuore che serve a completare la vita.