Ilaria Pasqualetti – Nemico
Il problema è che, quando è la mente ad essere malata, non c’è speranza di tirar fuori un discorso intelligente o qualcosa che dia la speranza che certa gente possa capire che fa solo la parte della deficiente.
Il problema è che, quando è la mente ad essere malata, non c’è speranza di tirar fuori un discorso intelligente o qualcosa che dia la speranza che certa gente possa capire che fa solo la parte della deficiente.
Gli stronzi si dividano in due categorie: quelli pessimi e squallidi e quelli di classe. Quelli pessimi e squallidi sono quelli che vivono da stronzi, si nutrono dei dolori altrui, la loro benzina si chiama “cattiveria” e il loro motore di ricerca cerca ininterrottamente persone più fragili, persone più deboli e a volte persone migliori di loro perché gli creano quello strano input chiamato “invidia”. Gli stronzi di classe invece sono quelli che girano con un vero sorriso sul volto, un sorriso sarcastico. Sono quelli che non vivono di tutto ciò che sopra ho citato, ma di cose opposte ma se gli vai a scassare le palle sanno essere stronzi con una tale classe che allo stronzo pessimo e squallido gli fanno un culo che nemmeno immagina!
Quando decidi di aprire bocca controlla se prima è collegata al cervello.
Da sola ho affrontato le difficoltà, da sola ho cercato le soluzioni che servivano, da sola ho preso decisioni, sbagliate o meno, da sola ho capito che è meglio aggrapparsi a se stessi che agli altri.
Cosa sarebbe il mondo senza il sorriso di un bambino che è felice solo per aver ricevuto un giocattolo, quello che dovremmo fare tutti noi per aver ricevuto il suo sorriso.
Avere il coraggio di affrontare ciò che ci succede con forza non è sempre possibile, ma quella forza ce l’abbiamo dentro, nascosta in un angolino e non si lascia trovare, ma c’è e prima o poi deve uscir fuori.
Chi troppo vuole nulla stringe dice un proverbio, mai pretendere troppo, il rischio è solo di restare a mani vuote.