Ilaria Pasqualetti – Ricordi
E poi ti fermi un attimo a pensare e ricordi i bei momenti del passato, sorridi ma sai che non torneranno e dopo un momento di tristezza per questo, sorridi di nuovo per i bei momenti che stai vivendo.
E poi ti fermi un attimo a pensare e ricordi i bei momenti del passato, sorridi ma sai che non torneranno e dopo un momento di tristezza per questo, sorridi di nuovo per i bei momenti che stai vivendo.
Il suo ricordo mi ferisce, ma c’è, è presente, torna nella mia testa con un flash back, come quando cammini per strada e ti arriva un profumo nel naso, uno che conosci, che ti dà un ricordo allora rimani ferma e lo assapori fino infondo, lasciando che la testa raggiunga i ricordi della persona che lo indossava, che era con te l’ultima volta che lo hai trovato nell’aria. Poi svanisce, e con un sorriso malinconico ricominci a passeggiare.
Il ricordo della gioia non è più gioia; il ricordo del dolore è ancora dolore.
Non si apre una finestra se la osservi solamente, si apre se ti muovi e ti impegni ad aprirla, se vuoi vedere i raggi del sole non puoi aspettare che arrivi la sera, devi aprirla in tempo, può anche essere che, quando l’aprirai, tu veda la pioggia, ma smetterà di piovere ed uscirà il sereno, e se tu ancora non hai aperto quella finestra non riuscirai a vederlo.
Io non sento, io ascolto, a patto che quello che viene detto sia qualcosa di…
Spesse volte i ricordi recano solo dolori, ma quando chiudi gli occhi e pensi, è meravigliosa quella sensazione che si prova a ricordare dei momenti che hai condiviso con delle persone importanti.
Non c’è ricordo più bello di quello che passa, accende un sorriso, e si spegne in una lacrima.