Ilaria Pasqualetti – Ricordi
E poi ti fermi un attimo a pensare e ricordi i bei momenti del passato, sorridi ma sai che non torneranno e dopo un momento di tristezza per questo, sorridi di nuovo per i bei momenti che stai vivendo.
E poi ti fermi un attimo a pensare e ricordi i bei momenti del passato, sorridi ma sai che non torneranno e dopo un momento di tristezza per questo, sorridi di nuovo per i bei momenti che stai vivendo.
Non ammetto tradimenti, non ammetto chi davanti sorride e dietro sparla, non ammetto la falsità sotto ogni forma, non ammetto intorno a me persone che non valgono niente, per questo sono contornata da pochissime persone, perché ormai trovare persone vere e sincere è una rarità.
E poi ti rendi conto che fuggire non serve a niente e la cosa migliore da fare è affrontare ciò che ci fa paura, ciò che non ci rende sereni al fine di distruggerlo e ricominciare a vivere, al fine di godersi ogni piccola cosa. Non aprire l’ombrello, la pioggia bagna ma non distrugge.
Troppe parole e pochi fatti, ormai le cose si fanno in modo troppo semplice e superficiale senza capire che le parole le porta via il vento e che sono le dimostrazioni che contano nella vita.
Quel passato che non torna, ma ancora graffia l’anima. Quel passato che riprenderesti a morsi, che ti ha fatto solo bene. Che di bene te ne ha voluto tanto, che di amore te ne ha riversato come a farne scorta per i giorni a venire. Per tutti quei giorni in cui avresti voluto correre e riacciuffarlo indietro nel tempo. Quel passato che ha di te i ricordi più belle, gli amori veri, che ora il cielo custodisce con sé.
Giudicare è l’arte di chi nella vita è un fallito, fregarsene è l’arte di chi nella vita ha imparato dai propri fallimenti.
Avrei voluto molto in questa vita ma ho capito che quello che mi ha dato vale molto di più di ciò che desideravo.