Ilaria Pasqualetti – Sorriso
Solo due cose riuscirebbero a togliermi il sorriso, la malattia e la morte, a tutto il resto, anche se non è facile, non lo permetto.
Solo due cose riuscirebbero a togliermi il sorriso, la malattia e la morte, a tutto il resto, anche se non è facile, non lo permetto.
Saper ridere di se stessi non è altro che accettarsi e piacersi in qualunque modo siamo.
Un giorno ti accorgerai che l’aver allontanato qualcuno dalla tua vita è stata la miglior cosa che tu potessi fare anche se in quel momento hai sofferto.
L’abito che vorrei indossare è il sorriso, con dei tacchi vertiginosi, ed una scollatura mozzafiato.
Talvolta indossiamo un sorriso per coprirci dal freddo ingombrante del pregiudizio, perché un sorriso si confonde meglio e fa meno rumore di una lacrima. Ma non può ingannare chiunque. Chi ci ama lo sa riconoscere, un vero sorriso, perché riesce a cogliere lo stato d’animo che si cela dietro il nostro sguardo. Negli occhi riconosci la sincerità di un sorriso perché esso parte dal cuore ed illumina lo sguardo, prima di sfociare sulle labbra.
Un tuo sorriso è un mio sorriso, una tua lacrima è una mia carezza per asciugarla, un tuo sguardo è l’infinito, la tua felicità è la mia vita.
Ci sono persone così preziose che con un semplice sorriso ti illuminano la giornata. Ce ne sono altre che con un solo sguardo ti fanno venir voglia di sorridere, facendoti trovare di nuovo la gioia di vivere. Siamo noi che dobbiamo aprire il cuore per saper accogliere ciò che di buono abbiamo intorno e che spesso neanche vediamo!