Ilaria Pasqualetti – Sorriso
Non ucciderò il mio sorriso per chi non lo merita, anzi, lo coltiverò ogni giorno affinché non si spenga mai, alla faccia di chi vorrebbe vederlo morire.
Non ucciderò il mio sorriso per chi non lo merita, anzi, lo coltiverò ogni giorno affinché non si spenga mai, alla faccia di chi vorrebbe vederlo morire.
I bambini africani non hanno niente, eppure sorridono.
Solo chi ha pianto molto può apprezzare la vita nelle sue bellezze, e ridere bene. Piangere è facile, ridere è difficile.
Il sorriso può cercare di nascondere i dolori, ma gli occhi, questi non sanno nascondere niente.
Per rispettare gli altri non è necessario avere le stesse opinioni.
Sorrido malgrado tutto, malgrado le delusioni, le amarezze, i problemi, sorrido incontrando la gente perché loro ricambiano e ciò mi rincuora.
Io non rido di rabbia, io non rido dei dolori altrui, io non sono fatta di cenere dipinta d’oro. Io sorrido alla vita, sorrido con le compagnie valide che essa mi ha dato. Sorrido delle difficoltà perché mi insegnano sempre qualcosa di nuovo. Poi; rido anch’io si; di fronte alla stupidità di alcune forme definite “umane”.