Ilaria Pasqualetti – Sorriso
Riempi la tua vita di persone che ti fanno sorridere che a versar lacrime sei sempre in tempo.
Riempi la tua vita di persone che ti fanno sorridere che a versar lacrime sei sempre in tempo.
Affronta la giornata con il sorriso, perché quando sorridi, accade sempre qualcosa di buono.
C’è chi si sente a capo del mondo ma in realtà non è nessuno, chi ti guarda dall’alto in basso e poi potrebbero montargli in testa, chi si permette di giudicare la azioni altrui quando le loro sono molto peggio, chi vorrebbe dimostrare di sapere ogni cosa ma non ha neanche capito che fa solo delle emerite figuracce.
Vivere alla giornata è sempre stato il mio stile di vita, arrivare alla sera e dire “anche per oggi ce l’ho fatta” senza pensare se domani ce la farò oppure no.
Non restate al buio perché qualcuno vi spento il sorriso, accendetelo e abbagliate.
Se c’è una cosa che non farò mai è scendere al livello di certa gente, mi rifiuto di risultare agli occhi degli altri un’emerita deficiente come loro, e fortunatamente sono fiera di non essere simile a queste neanche nella punta di un capello.
Vedo una vecchia signora, coi capelli ritinti, tutti unti non si sa di qual orribile manteca, e poi tutta goffamente imbellettata e parata d’abiti giovanili. Mi metto a ridere. “Avverto” che quella vecchia signora è il contrario di ciò che una rispettabile signora dovrebbe essere. Posso così, a prima giunta e superficialmente, arrestarmi a questa espressione comica. Il comico è appunto un “avvertimento del contrario”. Ma se ora interviene in me la riflessione, e mi suggerisce che quella vecchia signora non prova forse piacere a pararsi così come un pappagallo, ma che forse ne soffre e lo fa soltanto perché pietosamente, s’inganna che, parata così, nascondendo le rughe e le canizie, riesca a trattenere a sé l’amore del marito molto più giovane di lei, ecco che io non posso più riderne come prima, perché appunto la riflessione, lavorando in me, mi ha fatto andar oltre a quel primo avvertimento, o piuttosto, più addentro: da quel primo avvertimento del contrario mi ha fatto passare a questo sentimento del contrario. Ed è tutta qui la differenza tra il comico e l’umoristico.