Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Non ho mai pensato di essere migliore di nessuno, ma ho sempre pensato che nessuno è migliore di me.
Non ho mai pensato di essere migliore di nessuno, ma ho sempre pensato che nessuno è migliore di me.
Non si può dire di amare se prima non siamo coscienti di amare noi stessi, non si può far credere a chi abbiamo davanti che non finirà mai se prima non ne siamo convinti noi, non si può sperare che chi ci ama ci creda se non crediamo noi per primi in ciò che facciamo.
Arriva il giorno che capisci che la famiglia che fa un posto, e non un posto a fare un famiglia! Chi lo può dire la famiglia in questi tempi e fatta di persone con il quale, prima di conoscerli per noi sarebbero stati solo dei estranei poi arriva i momento che li conosci e nasce subito un rapporto che ti fa capire che persona stai incontrando, e se voi che faccia parte della tua vita sta solo a te decidere! Se questa persona può prendersi un pezzo di te, e un ricordo di tutti i tuoi pregi e tutti i tuoi difetti!
Io, che non conosco inverni e giaccio in bilico tra l’eternità ed un rintocco di campane, sono e sarò croce o pace, il Tempo giusto, magnifico rapace.
L’emozione è un orgasmo dell’anima.
Echeggia dentro me, un sapore antico, ma il mio intelletto si avvale di amor proprio, dunque non me ne voglia il passato, non ho che farmene, in fondo preservo soltanto i bei pensieri. I dolori li lascio cadere in un fosso, ormai stracolmo di tempo, di ore, di giorni.
I segreti non sono mai isolati, e, dentro di noi, molti di loro ci ammaliano, ci mutano.