Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Diventa sempre più difficile credere alla buona fede delle persone, non credo più alle belle parole ed ai sorrisi troppo facili, credo piuttosto a coloro che ti guardano e ti dicono “non mi piaci”
Diventa sempre più difficile credere alla buona fede delle persone, non credo più alle belle parole ed ai sorrisi troppo facili, credo piuttosto a coloro che ti guardano e ti dicono “non mi piaci”
E quando varchi quella soglia ti spegni, come se chiudendo quella porta fossi uscito dalla parte in questa grande recita che è la vita.
Lo ammetto sono incazzata! Incazzata con me stessa per aver sempre cercato di capire e giustificare tutti i torti subiti! Incazzata per non aver piantato quelle due sberle a chi le meritava! Incazzata per non aver messo fuori dalla mia vita certa gente tanto tempo fa! Incazzata per essere troppo buona con chi meriterebbe solo calci in culo!
21 marzo. La primavera è un bivacco. Ceneri dell’inverno che volteggiano nell’aria, ossa spolpate dai compiti in classe e vecchi vestiti dimenticati nell’armadio.
Gran parte dei pensieri vengono di notte, perché la notte sei solo con te stesso.
Solo nella mia assenza capirai se desideri la mia presenza.
Che gioia, figlio mio. Ho sessantasei anni e questo grande viaggio della mia vita è arrivato alla fine. Sono al capolinea. Ma ci sono senza alcuna tristezza, anzi, quasi con un po’ di divertimento.