Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Non è il colore degli occhi che conta, è l’espressione che hanno, non conta se la bocca è sottile o carnosa, conta ciò che ne esce, non conta se i capelli sono biondi o neri, conta cosa c’è sotto.
Non è il colore degli occhi che conta, è l’espressione che hanno, non conta se la bocca è sottile o carnosa, conta ciò che ne esce, non conta se i capelli sono biondi o neri, conta cosa c’è sotto.
Quando due persone non si amano più è giusto che prendano strade diverse, quando una famiglia si sfascia è sempre una sofferenza, ma il problema è fra uomo e donna, e chi non ci deve rimettere sono i figli che già soffrono per la situazione e non è giusto che debbano subire anche l’odio fra mamma e papà.
Cosa c’è di peggiore che può accadere in un giorno normale? Nulla, assolutamente nulla, e quello mi lascia pensare!
Cammini con la mente senza una meta, guardando l’orizzonte, sperando di capire se oltre esiste ancora qualcosa per cui valga ancora la pena di sorridere, ma la risposta non è oltre a quella linea orizzontale, è nell’infinito del nostro cuore. Solo andando incontro a lui puoi capire cosa realmente serva per ritrovare quel sorriso ormai spento.
La vera solitudine è in un luogo che vive per sé e che per voi non ha traccia né voce e dove dunque l’estraneo siete voi.
Una delle cose che fa più male non è innamorarsi ma sentirsi sempre la persona sbagliata per l’altro.
Un soffio di vento, accarezza il viso. Un soffio sul mio sorriso, un’altro ancora sulla pelle, uno va ad accarezzare le stelle. Un soffio in salita, un Angelo nella vita. Nella vita di ognuno di noi, arriverà prima o poi.