Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Sono dell’opinione che chi si occupa della vita degli altri, abbia la sua di ben poco valore.
Sono dell’opinione che chi si occupa della vita degli altri, abbia la sua di ben poco valore.
Certe “assenze” non le dimentichi. Impari solo a guardare avanti.
Col tempo capisci chi conta e chi no, chi merita i tuoi sorrisi e chi la tua indifferenza, chi può avere il privilegio di camminare al tuo fianco e chi invece deve andare dalla parte opposta.
Accordo parole, strimpello versi, mi arrangio i testi senza seguir alcuna metrica; ad ogni do, anticipo un “no” ed il sol mi dà fastidio. Piena di bemolle e diesis, aspetto un la che dia vita al mio pentagramma interiore che non segue sinfonia alcuna, ma sa di marcia, ‘ché mi ritrovo ad andare per il mondo come fossi un soldato allineato ad un reggimento di cattivi pensieri e che non ha mai smesso, per tutta notte, di stare sull’attenti.
Le frasi si possono copiare, ma quello che esse esprimono le sente solo chi le scrive. È come intingere il pennino nel sangue e tatuare un’emozione sul foglio resterà sempre unica.
Con il tempo le persone si mostrano per quello che sono realmente, a volte in meglio, a volte in peggio.
A volte succede che ti incontro, giri lo sguardo, ti chiamo, fai finta di non sentire, ti incammini sperando che desista, aumenti il passo ma ti sono dietro, ti calpesto l’ombra e quasi ti prendo, tendo le braccia ma sono ancora troppo piccole per afferrarti, giri l’angolo, ti perdo, anzi no! Ti sei fermata, continui a non guardarmi, ti afferro, mi guardi e sorridiamo, ti prendo per mano per non perderti… speranza.