Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Alle volte si rimane senza parole vedendo certe cose, e la domanda nasce spontanea, ma ci sei o ci fai?
Alle volte si rimane senza parole vedendo certe cose, e la domanda nasce spontanea, ma ci sei o ci fai?
In ognuno di noi c’è un sole, basta solo accenderlo.
Quando le persone capiscono solo ciò che vogliono capire e non ciò che dovrebbero non…
Non ci si perde mai, non si dimentica la persona nella quale ci si riconosce. Dovunque andrai, porterai anche un po’ di lei, dei suoi occhi, delle sue mani, delle sue parole, dei suoi abbracci e chissà, un giorno, forse quella “distanza” sarà colmata dal corrersi incontro per tornare a “riprendersi”.
In fondo, ognuno di noi, è il frutto delle proprie esperienze. Segni indelebili che nel tempo, hanno segnato in maniera distintiva, le nostre vite e con esse, le loro percezioni.
La timidezza è una condizione strana dell’anima, una categoria, una dimensione che si apre la solitudine. È anche una sofferenza inseparabile, come se si avessero due epidermidi, e la seconda pelle interiore s’irritasse e contraesse di fronte alla vita. Fra le compagini umane, questa qualità o questo difetto fa parte di un insieme che costituisce nel tempo l’immortalità dell’essere.
E quando ti sei fatto fottere gran parte del cuore, cominci a costruirci attorno un castello di ferro per non farti rubare quel poco che è rimasto.