Ilaria Pasqualetti – Tristezza
Vorrei capire dove vive la felicità, vorrei chiederle perché da me non viene mai e che cosa ho fatti di male per non meritarmi da lei anche un minimo di considerazione.
Vorrei capire dove vive la felicità, vorrei chiederle perché da me non viene mai e che cosa ho fatti di male per non meritarmi da lei anche un minimo di considerazione.
Non piango perché sono più forte. Non piango perché ho paura di non riuscire più a smettere.
La felicità dura solo fino a quando non ti accorgi di esserlo.
Le lacrime più amare sono quelle che non hai saputo versare.
Arrivi ad un punto dove lo senti dentro, di aver bisogno di qualcosa di nuovo. Qualcosa che ti sia necessario per scoprire te stessa. Perché sei maledettamente stanca di fissarti allo specchio e distogliere lo sguardo. Sei stanca di ripeterti che va tutto bene. Sei stanca di fingere sorrisi. Sei stanca di non poter scoppiare in lacrime. Di non poter lavar via lo schifo che ti ritrovi addosso. Non sai più chi sei. Hai bisogno di ritrovarti. Di prenderti per mano. Di non lasciarti andare. Mai più.
Non si può dire di amare se prima non siamo coscienti di amare noi stessi, non si può far credere a chi abbiamo davanti che non finirà mai se prima non ne siamo convinti noi, non si può sperare che chi ci ama ci creda se non crediamo noi per primi in ciò che facciamo.
Irrimediabilmente persa… mi basti solo tu.