Ilaria Pasqualetti – Tristezza
Ci sono vuoti incolmabili, e sono quelli che solo chi ami può riempire.
Ci sono vuoti incolmabili, e sono quelli che solo chi ami può riempire.
Le persone non cambiano, possono avere mille difetti e li manterranno tutti, o impari ad amare anche quelli o non provare a stare con chi pensi che non sia per te, rischieresti di portare questa persona a non essere più se stessa ed essere se stessi è la base di ogni rapporto.
I più fortunati sono quelli che riescono a sorridere anche se tutto va storto, quelli che riescono a trovare qualcosa di positivo in tutto anche se non c’è, quelli che al mattino si alzano e sono consapevoli di poter vivere un altro giorno anche se con mille problemi, quelli che apprezzano quel poco che hanno come se fosse molto.
Ho voglia semplicemente di piangere lacrime calde, lacrime acide che consumano gli occhi. Un perché non c’è. Ma forse vorrei solo provare a scacciare da me tutto questo vuoto. Perché tutto questo nulla che si sta radicando in me fa male… mi fa sentire spenta.
Non si può scegliere se far decidere al cuore o al cervello, e la maggior parte della volte il cervello non riesce a battere il cuore.
Sono stato male anch’io e nel dolore ho continuato a camminare dicendomi: “Vai avanti, passerà”. Ma la strada verso il sereno sembrava non finire mai e il sole lontanissimo. Ed è quando meno te lo aspetti che le nuvole sopra di te si diradano ed ecco che torna il sereno.
Il silenzio uccide.