Ilaria Pasqualetti – Tristezza
Vorrei affogare i cattivi pensieri ogni volta che tornano, ma loro riaffiorano dal mare della tristezza e continuano a vivere in ogni angolo della mia vita.
Vorrei affogare i cattivi pensieri ogni volta che tornano, ma loro riaffiorano dal mare della tristezza e continuano a vivere in ogni angolo della mia vita.
È volendo colmare quel vuoto che avevo dentro che mi sono ritrovato pieno, di niente.
Alle volte il silenzio è l’urlo più forte per chiedere aiuto.
È facile parlare di amore alla mia età, dicono, ma allora come lo chiami quel sentimento che sta nelle mie lacrime?
Dimmi a che serve restare lontano in silenzio a guardare la nostra passione che muore.
Ed è finito tutto così, con una lite, con parole che hanno gelato il sangue. Finito senza nemmeno guardarsi negli occhi, con un semplice sms. Da adesso basta, io e te chiuso. Ed ora addio. Questo siamo. Ti ringrazio solo di ciò che porterai con te. Il mio cuore e la mia anima non è più mia ma tua. Trattale bene perché non me le potrai più ridare indietro, resterò solo un contenitore vuoto per l’eternità.
Amico non è colui che ti cerca sol quando ha bisogno, ma soprattutto colui che ha voglia anche di farti un semplice saluto quando non ne ha.