Ilaria Pasqualetti – Tristezza
Vorrei affogare i cattivi pensieri ogni volta che tornano, ma loro riaffiorano dal mare della tristezza e continuano a vivere in ogni angolo della mia vita.
Vorrei affogare i cattivi pensieri ogni volta che tornano, ma loro riaffiorano dal mare della tristezza e continuano a vivere in ogni angolo della mia vita.
La “solitudine” è una strada notturna, costellata di stelle cadenti.Loneliness is a nocturnal way sprangled of fallen stars.
Ho stretto mani forti che nascondevano debolezza e mani tremanti che celavano una grande forza, ho guardato occhi pieni di lacrime che sembravano non volersi più aprire ma hanno trovato la volontà di farlo, non dare mai niente per scontato, perché ognuno di noi ha mille risorse che neanche conosce.
Non sempre si piange un amore quando si sente fuggire se ciò che lascia in memoria scritto nel diario del cuore è talmente sottile, che non si riesce a capire.
Sono stata troppo buona con le persone sbagliate, ho dato troppo a chi non lo meritava, mi sono fidata di chi mi ha poi pugnalata alle spalle, adesso la musica è cambiata, sono buona ma con coloro che meritano, dò tutta me stessa a pochissime persone, e non mi fido più di nessuno, poi dicono che le persone non cambiano… cambiano eccome, cambiano per difendersi dai dolori e dalle delusioni, cambiano perché sono stanche di soffrire.
Gocce di pioggia come lacrime di ferite che non si rimargino, lacrime che cadono come la pioggia incessante e formano un lago dove si riflette i ricordi della memoria.
E ti farà sempre male la paura di perdere ciò che ti fa stare bene.