Ilaria Pasqualetti – Uomini & Donne
Per conquistare una vera donna serve un vero uomo, perché la vera donna pretende ciò che i quaquaraquà non possono avere, il cervello.
Per conquistare una vera donna serve un vero uomo, perché la vera donna pretende ciò che i quaquaraquà non possono avere, il cervello.
Non ci sono “se”, non ci sono “ma”, né “forse” e né “vedremo”, ci sono…
Quanta disperazione c’è nel guardare la donna che ami e capire che è finita?
Basta lacrime, lasciamo spazio ai sorrisi, basta cattivi pensieri, lasciamo crescere quelli belli, basta ricordi che lacerano il cuore, lasciamo al presente il nostro tempo, basta con una vita piena di rabbia e rancori, lasciamo che la gioia ci occupi il cuore.
Siamo presenze strane nella vita di qualcuno. A volte apprezzate per la nostra classe e intelligenza. A volte “scansate” perché troppo intelligenti. Tenerci testa del resto non è facile. Serve carattere che non tutti gli uomini hanno. Per questo spesso la bella bambolina che dice solo “si si si” è meglio di una donna tosta e con carattere.È meglio si ma non come donna, ma solo come scelta più semplice e meno impegnativa!
Alle volte preferisco il silenzio e la solitudine alle troppe parole ed alla compagnia di chi vuol essere sempre un passo avanti a me.
Non è il tradimento in sé stesso che fa male, ma è la consapevolezza di essere state prese per il culo da chi guardandoti negli occhi ti chiedeva di non tradirlo mai.