Ilaria Pasqualetti – Uomini & Donne
Per conquistare una vera donna serve un vero uomo, perché la vera donna pretende ciò che i quaquaraquà non possono avere, il cervello.
Per conquistare una vera donna serve un vero uomo, perché la vera donna pretende ciò che i quaquaraquà non possono avere, il cervello.
Che cos’era lui per me? Tutto! Non so il perché, in fondo non è che mi avesse dato molto, non era nemmeno simpatico ma quello che mi diede per me era un mondo dove io avrei voluto vivere.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
Parlavamo poco, mi guardava spesso. Mi convincevo che non guardasse me, che puntasse gli ori che avevo indosso: mi aiutava a tenere le distanze. Dovevo reprimere l’istinto di prenderlo sottobraccio, ridere, scherzare, parlare con lui, lui che era così simile a Sofia, veniva dalla stessa terra di contraddizioni, inciampava sugli stessi accenti. Dovevo reprimere l’istinto di dirgli “bentornata”.
Gli uomini sostengono che cercano una donna intelligente, e poi, quando la trovano, non sono in grado di gestirla. Chi possiede una mente capace non si lascia manovrare.
Lei è una di quelle donne che non dimentica, soprattutto quando giochi con i suoi sentimenti.
Se una donna si guarda spesso allo specchio, può darsi che non sia tanto un segno di vanità, quanto di coraggio.