Ilaria Pasqualetti – Uomini & Donne
Fra due persone la cosa più importante è parlare, che sia amore, che sia amicizia, in qualunque tipo di rapporto se non parliamo non sappiamo, non capiamo e non possiamo trovare nessuna soluzione.
Fra due persone la cosa più importante è parlare, che sia amore, che sia amicizia, in qualunque tipo di rapporto se non parliamo non sappiamo, non capiamo e non possiamo trovare nessuna soluzione.
Gli uomini tradiscono perché non ne sanno fare almeno.
Ci rimani male, cerchi di farti scivolare addosso ogni cosa invece resta sulle spalle e pesa, pesa molto pensare che hai ci creduto ancora e non pensavi mai che le persone che dicevano di volerti bene ti dimostrassero il contrario, e provi a passarci sopra in ogni modo ma niente, è un’amaro troppo forte da buttar giù e stringe in gola come un cappio.
Gli uomini che desiderano conoscere il mondo devono imparare a conoscerlo nei particolari.
La Terra, oltre ad essere un pianeta di prove e espiazioni, è anche una scuola-riformatorio per gli spiriti erranti o ancora allegati ad essa. E dato che lo spirito si incarna o reincarna non appena l’ovulo è fecondato, l’interruzione della gravidanza è per lui come avere la porta sbattuta in faccia. Questo è, almeno per me, un punto da prendere in considerazione prima di dire “Sì” all’aborto.
La donna più addentro nell’anima sente forza d’amore, e l’uomo si fa padrone di tutto il suo essere e si rende vita della sua vita. La donna vive per amare, e di codesto sentimento usa nelle vicende dell’esistenza per lenire l’agrezza delle sciagure, per stemperare in dolce serenità le gioie trabocchevoli. È per cotesto che la donna è la poesia della natura, perché l’amore è l’eterno sorriso del creato, l’armonia che tutti gli esseri lega in un vincolo misterioso. E mentre l’uomo trascende a forti e concitati proponimenti, e passioni violenti e subitanee, la donna modera se stessa, finché lo consente natura; e la preghiera, l’umiltà, il sacrificio le porgono mezzi di giungere là, ove non possono la vendetta, l’odio, il furore dell’uomo.
La gelosia fino qualche anno fa, nell’epoca della coppia propagandata dalla liberazione dei cosici sessuali, veniva vista come un sentimento reazionario, che apparteneva a un modo antiquato di intendere la relazione a due.