Ilaria Pasqualetti – Verità e Menzogna
Troppo spesso giustifichiamo i nostri errori dicendo che siamo fatti così, prendiamoci la responsabilità di ciò che facciamo e smettiamo di nasconderci dietro a scuse banali come questa.
Troppo spesso giustifichiamo i nostri errori dicendo che siamo fatti così, prendiamoci la responsabilità di ciò che facciamo e smettiamo di nasconderci dietro a scuse banali come questa.
Dove alberga la menzogna non c’è mai un vero sentimento, ma solo tante scuse di gente vile.
Più che subordinato criticamente alla produzione per la produzione l’uomo è subordinato all’imbecillità per l’imbecillità, il che equivale forse all’arte per l’arte.
Aguzza qui, lettor, ben li occhi al vero,ché ‘l velo è ora ben tanto sottile,certo che ‘l trapassar dentro è leggero.
Quando arrivi al punto di non tollerare più un atteggiamento non resta altro che dire…
Cristo vuole segnare il nemico del suo male come se fosse lui stesso e dare il suo corpo ai discepoli, i vampiri, perché ne traggano la vita immortale. Vendicatosi del destino che vuole evitare, dando le sue proprie colpe ad altri, lupo famelico e maschera di volti altrui. Spreme l’universo sino all’ultima stella, fuoco ed acqua col quale è costruito e sorretto lo spazio. Aggiungere altra carne è dannoso. Un altro elemento fatto ingurgitare al cosmo, e il padre celeste è convinto di aver raggiunto l’eternità per i suoi? Amore cieco di padre, e forse di pazzo. Il cinque, il messia, vuole diventare sei divorando l’Acqua, o forse, chissà, lo è già. Ma è anche la sua politica: avere i numeri non basta. Il padre ha avvertito, quindi non ci si dovrebbe lamentare? Dio stesso è stato avvertito, ma dall’alto del suo piedistallo, vede solo le virtù che può aggiungere a se stesso, ignorando che proprio questo lo condanna a morte, e non altro. La natura non segue mai i desideri. Due bianchi e due neri, un universo che ora si consuma da solo, vita ridotta drasticamente alla quale non ne seguirà più nessuna.
Non sopporto: le bugie, le persone false, i finti perbenisti e pensandoci bene neppure gli stronzi!