Ilaria Pasqualetti – Vita
Pensare di mollare, di non farcela, di aver perso tutto, a chi non è successo. Poi arriva il momenti in cui ti guardi allo specchio e decidi che non ne vale la pena. E sorridi.
Pensare di mollare, di non farcela, di aver perso tutto, a chi non è successo. Poi arriva il momenti in cui ti guardi allo specchio e decidi che non ne vale la pena. E sorridi.
Per poter vivere bene nel mondo devi partire dal presupposto che tu al mondo non piaci.
Ogni tanto mi viene quella voglia matta di prendere a schiaffi qualcuno solo per il fatto che esiste, evidentemente qualcosa che non doveva fare l’ha fatta.
La vita è un paradiso, ma gli uomini non lo sanno e non si curano di saperlo.
Ogni giorno rappresenta un pezzetto del puzzle che è la nostra vita. Solo quando sarà compiuto sarà possibile tirarne le fila. Fino ad allora saranno solo strade, tutte diverse tra loro, con ognuna una differente destinazione. Sarebbe bello poter giocare con quei fili all’infinito per realizzare un presente a piacere, come si guarnisce una pizza, o si tinge una tela. Essere quindi architetti del mondo, muovendo tra le dita i fili di ogni burattino che lo abita. Ma questi sono solo pensieri…
L’esistenza di un disoccupato è una negazione al diritto di vivere peggiore della morte stessa.
La vita è stronza: accade ciò che non aspetti ma aspetti ciò che non accade.