Ilaria Pasqualetti – Vita
Se le mura fossero di vetro e potessimo vedere, ci accorgeremmo che molto spesso ci lamentiamo per delle cavolate, mentre chi davvero soffre non riesce più neanche a farlo dalla disperazione.
Se le mura fossero di vetro e potessimo vedere, ci accorgeremmo che molto spesso ci lamentiamo per delle cavolate, mentre chi davvero soffre non riesce più neanche a farlo dalla disperazione.
Talvolta ci vuole coraggio anche a vivere.
Ogni volta che sento dire a qualcuno che è troppo tardi per fare qualsiasi cosa, rispondo che, dentro di sé, ha un’anima arrugginita.
La vita è un interrogativo che non ha risposta.
Gira le pagine della vita, inizia a scriverne di nuove, ma non dimenticarti di quelle vecchie, in esse vive la tua storia.
La vita si scrive vivendola passo dopo passo, con fatica e costanza. Con sacrifici e dolori. La sofferenza fa parte di essa e ci insegna a godere delle gioie che arrivano. Peccato che troppo spesso presi dal rincorrere quelle grandi e impossibili, perdiamo di vista quelle piccole e quotidiane.
Mi chiedo perché ci sono persone che non sono capaci di pensare alla propria vita e non a quella degli altri, ma cosa ci troveranno a sparlare di ciò che fa la gente, di ciò che dice e ciò che pensa, e magari sono proprio quelle per cui bisognerebbe scrivere un libro sulla cazzate che fanno.