Ilaria Pasqualetti – Vita
Se le mura fossero di vetro e potessimo vedere, ci accorgeremmo che molto spesso ci lamentiamo per delle cavolate, mentre chi davvero soffre non riesce più neanche a farlo dalla disperazione.
Se le mura fossero di vetro e potessimo vedere, ci accorgeremmo che molto spesso ci lamentiamo per delle cavolate, mentre chi davvero soffre non riesce più neanche a farlo dalla disperazione.
Dicono che la vita sia come una ruota, dove a tutti è permesso viaggiare. Io invece penso che non tutti abbiano la fortuna di assistere all’alba e all’orizzonte di questo tragitto.
Diffidate di chi ostenta la perfezione, sicuramente è difettoso.
Magari fossi pazzo, sarei un uomo migliore!
Tanto tempo fa ho cominciato a scrivere il copione dei miei atti, questa sera sbalordirò il mondo intero, si aprirà il sipario, si spegneranno le luci, e da grande interprete reciterò la parte finale della mia vita.
Quando l’infanzia muore, i suoi cadaveri vengono chiamati adulti ed entrano nella società, uno dei nomi più garbati dell’inferno. È per questo che abbiamo paura dei bambini, anche se li amiamo: sono il metro del nostro sfacelo.
Non sono migliore di nessuno ma sono diversa a modo mio non seguo la massa amo distinguermi con classe.