Ilaria Pasqualetti – Vita
Vivo a modo mio e dei miei errori ne rispondo io, io sarò testarda/o ma almeno ho la facoltà di riconoscerli, ammetterli e, chiedere scusa.
Vivo a modo mio e dei miei errori ne rispondo io, io sarò testarda/o ma almeno ho la facoltà di riconoscerli, ammetterli e, chiedere scusa.
Inutile voler evitare di pensare, il pensiero decide se restare nella tua testa o no, è lui che comanda ed è lui che ti condiziona la vita, puoi provare a pensare a cose belle ma saranno sempre i pensieri più forti, belli o brutti che avranno il sopravvento, pensare può far bene ma alle volte logora l’anima.
In questi giorni continuo a pensare di voler tornare piccola, piccola a quando adoravo il Natale, a quando avevo il grande albero decorato in sala col grande presepe, a quando scrivevo la letterina a Babbo Natale nella speranza che mi arrivassero le cose che chiedevo e alla gioia che provavo nei giorni prima di Natale, quando non vedevo l’ora che arrivasse quel giorno per avere tutti i regali, aprirli e giocare subito. Ah, che bello quando arrivava la vigilia…
Nella vita si impara tutto. Impari a non cedere, a rialzarti. Impari a cadere e farti male. Impari che l’ignoranza, l’invidia e la cattiveria dilaga in forme rapide e costanti sempre e solo attorno a chi ha qualcosa in più da “dare”.
Sottile è la linea tra accanimento terapeutico ed eutanasia, non pensare che qualsiasi scelta possa non essere dolorosa.
Camminiamo così tanto in salita aspettando di trovare anche una piccola discesa per respirare un po’, ma le salite diventano sempre più ripide e di discese neanche l’ombra, ma non può essere sempre così, tutto inizia e finisce e pure le salite più alte hanno il loro culmine.
Una cosa è certa, qualunque avvenimento irrompa nella tua vita avviene per un motivo ben preciso, nulla accade per caso.