Ilaria Pasqualetti – Vita
Scrivere può essere più facile che parlare, forse perché scrivendo nessuno può capire e giudicare le tue parole, e sei tu che decidi di farle leggere a chi sai che non ti ferirà.
Scrivere può essere più facile che parlare, forse perché scrivendo nessuno può capire e giudicare le tue parole, e sei tu che decidi di farle leggere a chi sai che non ti ferirà.
Il tempo è come un orologio, il suo ticchettio è silenzioso ma passa in fretta, per cui dimentica il passato e vivi il presente. Il tempo scorre e scorre in fretta!
Odio dovermi ripetere, odio dire le cose più di una volta, sono dell’idea che, chi vuol capire, capisce senza bisogno di repliche.
Qualcuno potrà dirti: “Hai sbagliato tutto nella vita”! Non crederci. Qualsiasi cosa tu abbia fatto lo sentivi e se anche hai sbagliato, non una ma mille volte hai sempre avuto il coraggio di ammettere i tuoi errori e la forza di ricominciare e riprovare.
A rammentarci la nostra mortalità ci pensa il beffardo e cinico scorrere del tempo che, inesorabile, strappa la maschera alla vita per mostrarci il suo volto più autentico, quello di una tremenda e inguaribile precarietà.
L’alba è comunque sia la tua vita, il sorgere di un nuovo giorno, di una nuova possibilità.
Quando il cuore ricomincia a battere, quando ricomincia a sognare e sperare, è il momento di aprirlo e far entrare chi è stato capace di farlo vivere di nuovo.