Ilaria Pasqualetti – Vita
Passiamo il tempo a disperarci per i problemi, passiamo le ore a riflettere su ciò che potremmo fare, ma non ci rendiamo conto che è solo tempo perso se poi non muoviamo il culo per cambiare le cose.
Passiamo il tempo a disperarci per i problemi, passiamo le ore a riflettere su ciò che potremmo fare, ma non ci rendiamo conto che è solo tempo perso se poi non muoviamo il culo per cambiare le cose.
Mi era stato detto di non cogliere le mele perché appartenevano non so bene a chi. Proprio per questo ne ho colta una e mi è piaciuto rubarla e l’ho addentata di nascosto e il sapore era così diverso dagli altri, così nuovo, quasi divino. E a quel punto, non so chi, mi ha detto che avrei partorito con dolore e che la mia vita non sarebbe stata facile, che avrei dovuto soffrire solo per mostrare la mia esistenza. E così è stato. Sempre in ombra, sempre comparsa, sempre figlia di un Dio minore. Strega, demonio e poi puttana: bruciata sui roghi dell’ignoranza, condannata da un credo cieco e deforme, additata da una società isolata nei sui limiti crudeli e abietti. E adesso sono qui, con la mia vita e con la mia mela in tasca che addento, ogni tanto e ogni morso è un passo avanti, ogni morso è una parte di me che esce fuori, con un sorriso. Firmato: una donna qualunque.
La vita è una sola… assaporala con gusto!
Possiamo davvero cambiare la nostra vita, o è la vita che cambiandoci ci illude di averla cambiata?
Per quanto oscuro sia il presente, l’amore e la speranza sono sempre possibili.
Si vivrebbe in un mondo sicuramente più bello. Se le persone imparassero che non è un vestito firmato a farti signore. Che non è una macchina costosa a renderti interessante. Che non è quello che appare che conta. Ma sono quei piccoli valori come umiltà lealtà e bontà d’animo a rendere il mondo più bello!
Adolescenza: la più delicata delle transizioni.