Ilaria Pasqualetti – Vita
Troppe parole e pochi fatti, ormai le cose si fanno in modo troppo semplice e superficiale senza capire che le parole le porta via il vento e che sono le dimostrazioni che contano nella vita.
Troppe parole e pochi fatti, ormai le cose si fanno in modo troppo semplice e superficiale senza capire che le parole le porta via il vento e che sono le dimostrazioni che contano nella vita.
Cosa mi riserverà il futuro non lo so. Nel presente so di avere una bella famiglia, pochi ma veri amici, e grazie a Dio la salute! Quindi per ora mi godo e mi vivo la mia vita, al domani poi si penserà.
Ti sei mai chiesto perché La tua Vita è stata un casino, continua ad esserlo e continuerà ad esserlo?Ti sei mai chiesto perché Non ti senti Mai appagato?Ti sei mai chiesto perché ti sei sentito libero soltanto in momenti di ordinaria Follia?Beh, chieditelo!Gli unici momenti in cui sei stato bene, bene davvero sono quelli in cui hai seguito l’istinto!Guardati dentro, e vedrai che ciò che continua a dettarti la Ragione, non è ciò che Tu realmente vuoi!Allora manda a fanculo la tua Dannata “Ragione” e vivi!
Tutti a dire: prima di correre impara a camminare. Io non voglio camminare, io voglio correre fino a non avere più fiato, io voglio cadere e farmi male, perché le ferite ti aiutano a crescere e ti fortificano. Io voglio essere in grado di curare da sola le mie ferite, mi sentirei più indipendente e capace. È bello trovare sempre una mano tesa pronta ad aiutarti, ma è giusto che ci si abitui anche a non trovarla ogni tanto. Potrei correre il rischio di non riuscire più ad alzarmi e andare avanti, se un giorno quella mano venisse a mancarmi.
Capita a volte che una notte di pioggia non riesca a cancellare un cielo stellato. Solo allora sono certo di non essere solo, ma di aver trovato il compagno più importante: me stesso.
La pioggia si è posata sul mio capo, il tempo porta via per sempre la mia poesia.
Ci sono cose che partono dalla testa, diventano pensieri, azioni e reazioni. E poi ci sono cose che partono dal cuore e allora diventano emozioni, le senti arrivare e ti si piantano addosso, e se ti accorgi di come è bello lasciarsi trasportare dalle emozioni, poi le stampi anche nella mente. E tu diventi cuore.