Immanuel Kant – Amico
L’uomo non può essere partecipe della felicità o dell’infelicità altrui fin tanto che non si sente egli stesso soddisfatto.
L’uomo non può essere partecipe della felicità o dell’infelicità altrui fin tanto che non si sente egli stesso soddisfatto.
Amica mia! Sei tornata nella mia vita più carica che mai! Abbiamo respirato più volte…
Era un uomo così antipatico, che dopo la sua morte i parenti chiesero il bis.
Tocca senza dubbio ai nostri amici farci il male che la lontananza sola impedisce ai nostri nemici di farci.
Dell’amicizia si dice sempre che è bella, positiva e sincera, ma nessuno si ricorda mai che deve essere coltivata e curata da entrambe le parti per durare sana, forte e leale.È bello avere tanti amici, ma io preferisco averne pochi e curarli come fossero delle belle rose delicate e da loro mi aspetto che a primavera sboccino per darmi gioia.Voglio essere crudelmente sincera con loro, ma questo non vuol dire che non gli voglio bene e vorrei che loro facessero lo stesso. La cosa più brutta che si possa fare ad una persona è ignorarla.
Un buon amico è quello che ti sta sempre accanto, anche nel silenzio, anche quando…
L’amico è colui che se lo incontri e non vi scambiate nemmeno una parola, dopo pensi che è la migliore conversazione mai fatta!