Immanuel Kant – Amico
L’uomo non può essere partecipe della felicità o dell’infelicità altrui fin tanto che non si sente egli stesso soddisfatto.
L’uomo non può essere partecipe della felicità o dell’infelicità altrui fin tanto che non si sente egli stesso soddisfatto.
Si dice che tutti abbiano uno scheletro nascosto nell’armadio, l’amico è quella persona che sa qual è il tuo, ma finge di non conoscerlo.
Quando piangevo tu c’eri, quando il mio ragazzo mi ha lasciato tu c’eri, quando qualcuno ha tradito la mia fiducia tu c’eri… per questo tu sei la mia migliore amica!
Non abbiamo tanto bisogno dell’aiuto degli amici, quanto della certezza del loro aiuto.
Gli amici traboccano dalle nostre tasche, ma quelli veri stanno in un taschino.
Gli amici sono pericolosi, non tanto per ciò che vi fanno fare, quanto per quello che vi impediscono di fare.
Un amico, di fatto, non è quello che tra filosofi chiamano l’Altro necessario; è l’altro superfluo.