Immanuel Kant – Felicità
Il massimo non esiste, esiste l’essenza di massimo cioè la felicità.
Il massimo non esiste, esiste l’essenza di massimo cioè la felicità.
Spesso frastornati dai grandi eventi, dall’ansia di realizzare e afferrare ogni cosa, dimentichiamo il potere magico delle piccole cose, quelle che racchiudono gioie immense, quegli attimi che una vista, resa miope dall’abitudine a fissare il tutto, il tanto, l’eclatante, non vede più! Le piccole cose, gli attimi invisibili nascondono la vera sostanza della vita, quella che fa palpitare il cuore e aprire l’anima, che non hanno una loro storia ma fanno la nostra storia.
Immagino la vita come una lunga passeggiata con tanti incroci, divieti, e sensi unici. Credo che la felicità o l’infelicità sia determinata propio dalla scelta che decidiamo di fare in questo percorso, a quale svincolo uscire. Non mi rattrista tanto la consapevolezza del propio errore, fà davvero male a metà percorso, accorgersi che sia un altra persona a condurti nella direzione avversa! E il destino ad esserne un po’ complice!
La mia priorità è essere felice.
Prima di rendere felice una persona devo rendere felice me stesso.
L’allegria scongiura le pene destinateci per l’eternità.
Felicità è anche: il breve istante in cui cammini sotto braccio con tua figlia dinanzi al Signore, e con la sua complicità e benedizione l’accompagni verso l’uomo che prenderà il tuo posto nella sua vita.