Indro Montanelli – Ateismo
Io non mi considero affatto ateo e non capisco come si possa esserlo.
Io non mi considero affatto ateo e non capisco come si possa esserlo.
Se domani il Papa minacciasse di scomunicare i cattolici che se ne fregano di rispettare le regole del cattolicesimo (pensiamo al sesso prematrimoniale, al divorzio ecc.), la Chiesa cadrebbe in pochi decenni… se si regge ancora in piedi è proprio perché fa finta di non vedere, accettando l’ipocrisia del cattolico medio che si ricorda di essere cattolico solo quando gli conviene.
Il mio scopo è sostenere che l’universo può essere nato ed esistere senza l’intervento di nessuno, e che non c’è nessun bisogno di invocare l’idea di un Essere Supremo in una delle sue numerose manifestazioni.
Incredibili coincidenze concentrò il fato in una fredda giornata di marzo, dove streghe e maghi preannunciavano la morte del sacro. Dando vita al nuovo mondo.
Pensiero libero: Dio della realtà sa poco, solo io so, che la vivo, inutile che lo parlo, non mi ascolta, devo arrangiarmi da sola.
Quando l’anima piange le disgrazie subite, non fa che rivolgersi all’avversario per alleggerire le sofferenze, cioè si conforta nell’ateismo.
Non credo a quello che non vedo, né a quello che mi viene narrato. Da profane bocche trapelano frasi documentate su possibili falsi reperti. Mi reputo miscredente finché egli, se mai ci fosse, si presenterà al mio profano cospetto.