Indro Montanelli – Società
Povera Democrazia Cristiana. In tutti questi anni ha fatto l’impossibile per dimostrarci che gli unici amministratori seri, rigorosi, parsimoniosi, sono i comunisti. Ed è riuscita ad avere torto anche in questo.
Povera Democrazia Cristiana. In tutti questi anni ha fatto l’impossibile per dimostrarci che gli unici amministratori seri, rigorosi, parsimoniosi, sono i comunisti. Ed è riuscita ad avere torto anche in questo.
Parlate, parlate pure. Quante cazzate dite! Sempre e solo cazzate! Paroloni di cui il significato vi è inesistente, il concetto poi della parola stessa nemmeno se vi impegnate a fondo potreste capirlo. Vi piace semplicemente usarle. Del resto i paraculi per arrivare ai loro sporchi scopi usano mezzi squallidi e poveri esattamente come loro. Siete il “peggio” che nella vita si possa incontrare, ma del resto al “peggio” non ci si abitua mai e quindi ci sarà sempre il coglione o la cogliona di turno che ci crede. A volte siete proprio bravi sia nel tirare la fregatura sia nello sparire appena ottenuto il giochino tanto ambito. Un applauso a queste persone.
Tra lupi travestiti da pecore e pecore travestite da lupi, io preferisco le formiche; non hanno la pelliccia, sono piccole ma sanno mordere e soprattutto lavorano insieme per il bene della loro comunità.
Posso solo dire che l’Italia del Cattaneo è quella che conserva qualche probabilità di salvarsi da questo degrado politico, culturale, morale, economico. E l’Italia del Cattaneo è quella Cisalpina. A nord del Po, e forse anche in Emilia, esistono tracce di coscienza civile e anche di classi dirigenti sane. Poi c’è un’Italia centrale, quella toscana e umbra e marchigiana, che conserva le sue peculiarità, i suoi caratteri spiccati che affondano le radici nell’Italia comunale e rinascimentale. Il resto è un disastro che non saprei come salvare. Del resto Cattaneo ci tentò, andò a Napoli e resistette qualche giorno. Poi si arrese e se ne tornò nella sua Lugano, nella sua Svizzera.
Quando un cittadino si ammazza lo stato perde un pezzo del suo motore, a forza di perdere pezzi il motore si ferma.
Sulle donne s’è detto di tutto, anche troppo. Eppure un manuale appena pubblicato suggerisce un approccio diverso, come si evince fin troppo bene dal titolo: “Della donna non si butta via niente. Con 21 ricette per cucinarla”. Un’idea originale, non v’è dubbio. Peccato che il problema, con le donne, non sia cucinarle. Ma digerirle.
Non possiamo più pretendere di progredire e nello stesso tempo inquinare! La ricerca saggia dovrebbe basarsi su tecnologie che rispettino l’ambiente, nel suo insieme. Dio nella Sua imparzialità ci ha fornito di aria che è respirata sia da ricchi che da poveri! Che stoltezza sarebbe quella di un mondo di poveri in una natura meravigliosa? Inversamente a cosa servirebbe un ecosistema degradato per un mondo solo di ricchi? Avvelenare la terra significa pregiudicare il futuro dei figli, sia dei poveri che dei ricchi!