Ines Raisa Fortunato – Accontentarsi
Fosse solo per la durata di uno sguardo, io, mi accontenterei di amarti… Per la durata di una stagione, di un uragano… per la durata di un dolore… io ti vivrò.
Fosse solo per la durata di uno sguardo, io, mi accontenterei di amarti… Per la durata di una stagione, di un uragano… per la durata di un dolore… io ti vivrò.
Non devi solo accontentarti di ciò che hai, devi essere capace di riconoscerne il valore. Nell’attimo in cui non ti basta più, precludi una possibilità e sbatti la porta in faccia alla felicità.
Fortunatamente la giustizia esiste; non quella divina (per essa vedremo, meglio il più tardi possibile) ma quella che si attende per anni e sembra volerti schifare a vita.Adesso non importa perché si ricorda di te: se perché il susseguirsi di eventi l’hanno portata inesorabilmente verso di te (quindi per puro culo) o perché semplicemente gli fa comodo.L’importante è che ci sia. Dai, siamone felici, altrimenti davvero sarebbe il caso di dire che “non siamo mai contenti di niente” e poi, cosa più importante, potrebbe imbastardirsi e continuare a non considerarti. Quindi tanto di cappello, giustizia, di qualsiasi natura tu sia, benvenuta!
Accontentati di quello che hai, vivrai felice.
Insegui la mia anima e l’avrai… curala dalle ferite come dolce balsamo… cullala lievemente nelle notti che non finiscono mai… amala senza riserve, con esaltazione e follia… come si ama l’indispensabile della vita… e infine falla tua rendendola immortale.
A volte la vita ci trae in inganno, ci fa vedere cose che non esistono…
Ancor più folle di rischiare la vita è il rischiare di non vivere.