Ines Sastre – Vita
Ognuno di noi ha delle carte in mano. Se le giochi bene ad un certo punto risultano vincenti.
Ognuno di noi ha delle carte in mano. Se le giochi bene ad un certo punto risultano vincenti.
Le maschere si usano per falsità, perché si vuole imitare l’essere altrui. Poi ci sono le maschere della sofferenza e quelle non si possono abbattere per colpa di ferite che rimangono nel tempo.
Aprendo il libro dell’esistenza vi leggeremo le nostre, ma ogni pagina è scritta a due mani: da un maestro che ci ha sottolineato gli errori e da noi che vi abbiamo posto rimedio.
È occorso solo un istante per tagliare quella testa, ma la Francia potrebbe non produrne un’altra simile in un secolo.
Voglio essere ascoltata quando sogno. Voglio essere capita quando piango. Voglio non sentirmi stupida quando qualcosa mi fa paura e voglio essere abbracciata per ritrovare la mia serenità.Voglio essere quella parte migliore che manca ad ognuno di noi.Voglio essere il riflesso più bello dei tuoi occhi e il sorriso più bello sulle tue labbra. Non voglio essere tutto di te, ma il meglio che hai avuto nella vita.
Forse si può avere un po’ di pace e vivere felici su questa Terra. Forse si può.
Io so, che non possiamo avere tutto ciò che si vuole nella vita, che non siamo per forza compatibili con tutti e che non è sempre il finale che desideriamo quello che vivremo. Però conosco la coerenza, conosco valori e principi che mi hanno accompagnato fino ad oggi. E soprattutto conosco me, so che non posso accontentarmi più, se lo facessi getterei al vento i miei sacrifici, le mie lacrime e il dolore che a fatica ho superato pur di arrivare fino a qui.