Ingeborg Bachmann (Ruth Keller) – Lavoro
Scrivere significa vivere di uno strano lavoro che non si può pretendere che la società ritenga utile e necessario.
Scrivere significa vivere di uno strano lavoro che non si può pretendere che la società ritenga utile e necessario.
I dirigenti, i sicofanti, i lacchè, cambiano posto, partito, azienda, giornale, televisione, ma non cambiano mai la testa, restano sempre asserviti al potere.
L’ansia uccide più persone del lavoro perché più persone si preoccupano invece di lavorare.
L’elettronica è il lego dei grandi.
Chi oggigiorno vuole fare carriera dev’essere un po’ cannibale.
L’insopportabile fatica di non far niente.
Molti preferirebbero soffrire la fame piuttosto che soffrire la fama.