Ippocrate – Medicina e salute
Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo.
Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo.
Il testamentificio biologico per il trapiantificio D.O.C.Che ne sappiamo noi poveri, ignari forumistidi quello che avviene alle nostre spalle,di quello che si decide per noi e come ci viene propostodai “maghi” della T. V., degli esperti della penna e della parola.Questa è l’alta chirurgia indolore che giornalmente in massasubiamo per gli interessi economici di pochi.Diamogli ancora spazio e vedrete che per salvare l’umanità dalla fame,quanto prima verranno fuori dai nostri malfidati esecutoridi testamenti biologici scatolette di prodotti alimentaripersino al gusto di fragola.Tanto più, dico io, verrà messa in motola macchina dell’eutanasia tanto più trapianti d’organisi potranno fare con il risultato a breve,di un indiscriminato sterminio, non solo dei diversamente abili,ma di tutti quei poveri disgraziati che andranno a finireignari in qualunque struttura sanitaria.
Conosco un medico che i pazienti li cura.
All’ipocondria è stata conferita la laurea honoris causa in farmacologia.
Donare il sangue è un atto di generosità nei confronti dell’altro e di noi stessi oltre che un atto di salvaguardia della salute. Non manchiamo, doniamolo.
Il tempo serve per capire, ma è fatto in modo che sia sempre troppo tardi, a meno che l’ignoranza non sia parte integrante di chi agisce. Mettiamo caso che poco prima del disastroso crollo, un servo di Dio, e quindi Dio in persona ( “non si muove foglia che Dio non voglia” ), abbia trasferito con il solito congegno la merda degli angeli in un corpo che l’oscenità dell’Onnipotente non doveva neanche sognarsi di poter avere. Lo spirito così estirpato ha sovraccaricato di nuovo l’energia universale, e quindi la saldezza della materia e degli atomi. La prima azione sarebbe messa in atto dalla volontà, dall’astinenza e dalle pulsioni, dalla libido di penetrazione, la seconda da una dura e inoppugnabile legge matematica e fisica. Solo chi ha innescato prima con la volontà le conseguenze, che sono prive della volontà di fare del male, è realmente responsabile dei morti che ha provocato.
Tutte le scoperte della medicina si possono ricondurre alla breve formula: l’acqua bevuta moderatamente, non è nociva.