Irena Kapo – Abilità
Autodefinirsi vale solo per chi ha finito di evolversi.
Autodefinirsi vale solo per chi ha finito di evolversi.
Sono come un pesce in un acquario: mentre tutt’intorno la vita ribolle, io nuoto nell’acqua limpida senza che nulla mi sfiori.
Quando, dopo una salita, si intravede la vetta ecco scorgerne una più alta da scalare.
Confida nelle tue potenzialità, il momento giusto arriverà.
Il tempo in cui viviamo oggi tende a consumarci dal consumismo a smaterializzarci dalla ricerca disperata di aggiungere materia alla materia, apparenza all’apparenza, esasperazione nella ricerca del concetto comune e trainate di ciò che è e di ciò che non è riconosciuto dai più, consumazione dei giorni passati nell’inettitudine di un’apparenza ingannevole e meramente priva di supporti nelle relazioni umane e comportamentali.L’abilità sta nel trovare il “canale conduttore” che delinei i marcatori essenziali per la sopravvivenza a tutto ciò; ognuno deve trovare il suo attraverso la differenziazione, la non omologazione comune, l’originalità dell’accettazione dell’essere come si è con il perseguimento della “differenziazione” che ognuno, nel suo piccolo può ottenere sia egli un nobile borghese o un mercante di stracci.L’abilità sta nell’essere uomini nel momento in cui “l’uomo”, (sia egli donna o uomo), smette di essere tale nei nostri confronti e di esserlo con forza nuova quando vi è un confronto alla pari con i propri simili.L’abilità è un mezzo: non un fine!
Non ci credo che ci sia qualcuno più bravo di me nel mettere il broncio! La mia costanza nel metterlo non viene premiata molto presto, ma siccome ho il dono della pazienza una consolazione c’è: ottengo spesso ciò che voglio!
Cento contributi; si, sono proprio cento! Che questi siano la punta di diamante di un inizio verso il riappropriarci dell’uso della parola per mezzo dell’abilità che noi stessi abbiamo creato e che stiamo progressivamente perdendo: la scrittura. Per noi, i nostri figli, per la speranza di futuro migliore, speriamo, al “cento per cento”!