Irena Kapo – Filosofia
Mi sono chiesta tante di quelle volte “il perché” di tante cose, ma alla fine, per molte forse avrei dovuto chiedermi perché no? E rispondermi perché si!
Mi sono chiesta tante di quelle volte “il perché” di tante cose, ma alla fine, per molte forse avrei dovuto chiedermi perché no? E rispondermi perché si!
Mi piacerebbe essere libero, perdutamente libero. Libero come un nato morto.
Voglio scrivere una lettera che sceglie da chi andare, dentro c’è scritto “ti parlo di pace”.
Alla morte di ogni giorno si risponde con la vita di tutti i giorni.
Molte volte penso che sia meglio non pensare. Altre volte invece… anche!
In quell’angolo di ospedaleRipensa all’incontro a quel che è statoPoteva colpire in altro modoSchivare al momento giustoMa la sua vita non è un incontroNon dura il tempo di 12 roundl’insegnamento è un tesoro da cui partirel’esperienza il modo di agireadesso quisenza paura né tensioneinizierà un nuovo percorsoCon piedi nuovie la consapevolezza di evitarele solite e frequentivie secondarie.
Tra le miserie dell’uomo sono risorto, pieno di gloria vitale. Mi loda la notte, il sogno e le passioni… sono figlio della terra e della forza.