Irene Carlozzi – Destino
Si può sfuggire alla propria vita… Ma non a se stessi.
Si può sfuggire alla propria vita… Ma non a se stessi.
Io non lo so se già tutto scritto, ma poi chi cavolo l’ha scritto? Io non lo so, so solo che chi ha scritto il mio destino stava sognando, dimenticandosi che la realtà non è un sogno.
Per avere la misura di ciò che sei, guarda da dove vieni e osserva dove stai andando.
Sò che hai bisogno di tempo, ma io sarò sempre lo stesso, perchè il tempo passa, ma la gente non cambia… Usa il metodo del “fidati e lasciati andare”.
Per non conoscere i malanni non si deve avanzare negli anni.
Quel giorno fu il tempo a restarti accanto, a nasconderti. L’attimo immobile, gelido eterno nello sguardo della memoria muta in canto l’antica pioggia.
Mio figlio, non dovrà essere come suo padre.