Irene Carlozzi – Destino
Si può sfuggire alla propria vita… Ma non a se stessi.
Si può sfuggire alla propria vita… Ma non a se stessi.
Non è cosa buona e bella che abbia lunga durata.
Esistono persone che diventano importanti da subito, entrano in te nell’infinitesimalità di uno sguardo, un battito di ciglia e realizzi che chi hai davanti lascerà un segno indelebile nel tuo profondo. Ci sono incontri che segnano una svolta nella tua vita, nello stesso modo ci sono persone che senti al tuo fianco anche se lontane fisicamente. Accettare, accogliere e amare vincendo le paure ti arricchisce e ti rafforza: il sorriso prende il posto della tristezza e la tua vita inizia a trasformarsi, così, naturalmente, come la notte diventa giorno e come l’azzurro del cielo accoglie il sole!
Se è vero che la nostra vita è sospinta dai venti del destino, è pur vero che tutti abbiam potere di volgere le vele, per cambiare direzione.
Ciò che pensi di vedere diventa per te reale, fino a quando non cambi punto di vista e scopri nuove realtà.
Dicono che il destino sia segnato, ma dove e chi lo ha scritto? Ho letto di un tale che nella vita era capace di qualsiasi peripezia e poi è morto, cadendo dagli scalini di casa sua. Era destino, ma quale destino, direi piuttosto sfortuna e se fosse veramente colpa del destino, sarebbe un vero stronzo.
Non hai avuto abbastanza tempo per cambiare la mia vita, ma ne avrai abbastanza per vivere ogni giorno delle gioie che insieme abbiamo condiviso.