Irene Mellace – Sogno
Sogni che continuano a essere tempesta, e io loro naufraga.
Sogni che continuano a essere tempesta, e io loro naufraga.
Dal tuo sonno germogliano pensieri che fioriscono in ogni stagione.
E tu resterai il pensiero più bello nelle notti in cui mancherà la voglia di dormire e la forza di sognare, ti terrò in un angolo del cuore per riportarti fuori alla luce della luna, quando sarò troppo stanca per sperare e troppo amareggiata per provare ancora una volta ad amare, e allora sarai tu a darmi nuova forza.
La notte è imprevedibile, imperscrutabile, ci accingiamo a distenderci sul letto, attimi ricchi di pensieri di ricordi, di ansie per il domani. Poi il corpo si addormenta, ma una parte di noi no, viaggia nell’ignoto a scoprire mondi incomprensibili, sogni inconcepibili, spesso in uno di questi sogni io non vorrei mai svegliarmi, in quella dimensione mai provata nel reale io vorrei viverci sempre!
Se hai un sogno inseguilo, non fartelo sfuggire, perché quello potrebbe essere il sogno più bello della tua vita.
A volte vorrei che tutto fosse un sogno, Ma so distinguere la realtà dai sogni. Nei sogni non senti le lacrime scorrerti lungo le guance.
I sogni senza la realtà sono bolle di sapone inconsistenti ed evanescenti, la realtà senza sogni è un corpo senza anima; i sogni e la realtà sono la vita.