Irene Pampanin – Frasi sulla Natura
La cengia fa paura (…). È vertiginosa, verticale, scura, bagnata. Ti sfida ma io non la sfido perché è la montagna che amo e quindi la rispetto.
La cengia fa paura (…). È vertiginosa, verticale, scura, bagnata. Ti sfida ma io non la sfido perché è la montagna che amo e quindi la rispetto.
Rilassati e fatti incantare dalle onde del mare.
Ogni creatore a sua volta ha un creatore. Ecco perché l’angelo tacciato di tradimento dal Figlio in tempi remoti, avvertì i suoi simili che la vessazione e l’odio per la verità sono contrari alla loro stessa sopravvivenza, squassando i mondi che crescono nel prima e nel dopo, nel sotto e nel sopra, ponendo termine a tutto, consumato e abbattuto, marcite le stelle nel nulla, senza più vita, tempo o destino.
Lasciate in pace le foglie cadute, non le spazzate via. Camminateci su per sentirle crocchiare con languore come a estinguere nella cenere focherelli rattrappiti, ma non le spazzate via come ciarpame, ché già dai loro alberi son state abbandonate.
La natura è cosi bella che la sua bellezza, oltre a farci rosicare d’invidia, ci rende tutti un po’ più bruttini di quanto non lo siamo già.
Niente si creaniente si distruggeuniverso vintage.
L’estate con i suoi profumi e i suoi odorisembra aver parcheggiato…un altro inverno è passato,ricco di piogge,ricco di sgomento…tutto sorge e tramonta,tutto si accende e si spegne,oggi siamo vivi esiam pronti a vivere l’estate!