Isabel De Santis – Ricordi
Dove vanno a finire i pensieri, una volta che hanno cessato di sgocciolare nel cuore? Tu mi chiamerai ricordo, io cicatrice.
Dove vanno a finire i pensieri, una volta che hanno cessato di sgocciolare nel cuore? Tu mi chiamerai ricordo, io cicatrice.
Forse l’unica cosa brutta della vita è l’impossibilità di tornare indietro nel tempo per rivivere momenti che a volte rimangono solo eterni ricordi…
Non conta la lunghezza e neanche la ricercatezza delle parole. Col tempo ti accorgerai che i miglior capitoli della tua vita saranno quelli dove lascerai da parte la penna, perché non avranno bisogno di essere raccontati, ma soltanto di essere vissuti.
Dimenticare è come non essere esistiti.
Ci portiamo addosso i segni del passato, come macchie indelebili sui nostri occhi, traspaiono dai nostri sguardi.
Il tempo può cancellare il ricordo di quello che abbiamo vissuto, ma non cancellerà mai il vissuto.
Non c’è mai una ragione per un ricordo, arriva quando meno lo aspetti senza chiederti permesso. Se è bello conservalo ti darà ragione di vita, anche quando la vita sembrerà non avere un senso. Se il ricordo è brutto sorridi, non permettergli di rovinarti la vita.