Italo Calvino – Abilità
Era uno di quegli incerti impulsivi o impulsivi incerti che sembra sempre non sappiano cogliere il momento giusto e invece l’azzeccano ogni volta.
Era uno di quegli incerti impulsivi o impulsivi incerti che sembra sempre non sappiano cogliere il momento giusto e invece l’azzeccano ogni volta.
Mollare la presa vuol dire temere di meno e amare di più.
L’uomo trae piacere nel autodistruggersi. Io sono particolarmente bravo.
Oggi il linguaggio politico italiano si è molto complicato, tecnicizzato, intellettualizzato, e credo che tenda a saldarsi in un arco che comprende cattolici e marxisti più a non dire che a dire il linguaggio “obiettivo” del telegiornale, quando riassume i discorsi dei leaders politici: tutti ridotti a minime variazioni della stessa combinazione di termini anodini, incolori e insapori. Insomma, il vocabolo semanticamente più povero viene sempre preferito a quello semanticamente più pregnante.
Anche se qualcuno mi tendesse una mano, è sempre con le mie forze che vorrei…
L’acume geniale è l’uso acuto dell’acume.
Imparano più i popoli da una sconfitta, che non i re dal trionfo.