Italo Calvino – Accontentarsi
A un certo punto era solo questo rapporto a interessarmi, la mia storia diventava soltanto la storia della penna d’oca della monaca che correva sul foglio bianco.
A un certo punto era solo questo rapporto a interessarmi, la mia storia diventava soltanto la storia della penna d’oca della monaca che correva sul foglio bianco.
Cerca la felicità nel presentee non nel passato proiettato nel futuro,o… rischierai di non trovarla mai…Ma nel tuo “carpe diem” seleziona chi ti “affascina il cervello”e allora anche i tuoi sensi, il tuo corpo fremeranno di passione,di desiderio, di amore vero…
Se continuiamo ad aspettarci qualcosa dalle persone otterremo solamente delusioni, impariamo che niente ci è dovuto e che ogni cosa che ci viene donata è un grande regalo, forse così possiamo risparmiare a qualche lacrima di essere versata.
Ho aspettato fin troppo che arrivasse il momento in cui potevi dire “adesso va tutto alla grande”, adesso ho smesso di aspettarlo, tanto è inutile attendere qualcosa che non arriverà se non quando vorrà.
Più sviluppo e accresco la mia sensibilità, più sfumature coglierò dalla vita. A volte mi ritrovo a doverla colorare io la vita, mescolando le mie poche tempere e ritrovarmi con una tavolozza completa. Forse è proprio questa l’essenza della vita. Basta che si sappia cogliere le sue sfumature, e guardare al di là dello sguardo e accorgersi che c’è una miriade di meravigliosi colori che in realtà nessuno conosce. E solo in alcuni momenti riusciamo a distinguere i colori dell’arcobaleno.
La fatica della comprensione di un risultato, sta nella difficoltà durante la pianificazione di prevederne tutte le variiabili e poi scoprire che proprio quella dimenticata è quella vincente.
E quando accenno anche un solo leggero sorriso, so che questo mi basterà.